Yoga, tai chi e meditazione.. lasciano la loro firma nei geni e combattono lo stress fin nel DNA

I soggetti esposti ad un evento stressante, presentano un’attivazione del loro sistema nervoso simpatico (SNS), che a sua volta determina un’aumentata produzione di fattore nucleare kappa (NF-kB), una sostanza in grado di regolare l’espressione dei geni.
NF-kB ‘traduce’ gli effetti dello stress a livello molecolare, attivando i geni che codificano per le citochine, proteine infiammatorie che determinano infiammazione a livello cellulare. Questa reazione, di certo utile per fronteggiare un evento stressante, nelle situazioni ‘fight-or-flight’ (lotta-o-fuga), se diventa persistente può portare ad una serie di problemi quali un aumentato rischio di tumori, un invecchiamento accelerato o disturbi psichiatrici, come la depressione.