Crea sito

REDDITO DI CITTADINANZA IN ARRIVO….!!!

Il tanto discusso sussidio ai disoccupati sta per arrivare.. Anche se in un certo senso esisteva già ma in forma leggermente diversa. In questi anni si era già fatto molto per aiutare i più deboli e i senza lavoro, ma questa netta propaganda ha effetto maggiore per la sua consistenza tecnica.

ECCO A CHI ASPETTA VERAMENTE:

Essere senza lavoro e ne stia cercando attivamente uno, o che abbia un lavoro/pensione con compensi tali da non farlo vivere al di sopra della soglia di povertà.

Bisogna avere raggiunto la maggiore età.
-Essere disoccupati, o percepire un reddito da lavoro inferiore alla soglia di povertà, o una pensione inferiore alla soglia di povertà
-essere iscritto ai centri per l’impiego
-accettare uno dei primi tre lavori che gli saranno eventualmente offerti
-partecipare a progetti “utili per la collettività” organizzati a livello comunale per un massimo di 8 ore alla settimana
-partecipare a corsi di riqualificazione e formazione.

Solo chi risulterebbe aderente a tutti i vincoli previsti potrebbe beneficiare del sussidio, fino a un massimo di 780 a euro al mese (o delle cifra necessaria per portare il suo reddito a 780 euro). La cifra potrebbe variare in base alle dimensioni del nucleo familiare.

Continuate a leggere per informazioni dettagliate sull’argomento in questo link: http://www.pmi.it/economia/lavoro/257282/reddito-di-cittadinanza-la-proposta-m5s.html

C’è ancora qualcuno che è convinto che l’articolo 38 non si addice e non ha tutti i torti.. ma quando si parla di inabilità al lavoro bisognerebbe capirne alcune cause, come ad esempio quando lo cerchi e non lo trovi o perchè hai una certa età e ti chiudono le porte in faccia..Dunque volendo o no diventi inabile involontariamente..

Abbiamo copiato e incollato un pezzo di testo da QUESTO SITO che fa riflettere..

Il non lavoratore, infatti, non trova spazio nella costituzione italiana, se non nell’articolo 38, comma 1, nella specie dell’inabile al lavoro: l’«inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale». Inabile al lavoro “e” sprovvisto di mezzi necessari per vivere: tirannica congiunzione copulativa1, che ha storicamente condotto in Italia a ritenere che per avere accesso all’assistenza sociale non sia sufficiente essere semplicemente poveri, ma occorra essere anche impossibilitati a lavorare per una qualche inabilità soggettiva; restando così esclusi da qualsiasi protezione sociale coloro che, poveri, non lavorano per l’impossibilità oggettiva di trovare un posto di occupazione in ragione di contingenze di carattere generale di tipo economico, politico o sociale.

È la grande anomalia del sistema di protezione sociale italiano rispetto a quello degli altri paesi europei: manca in esso – pur nella pletora parcellizzata e categoriale degli interventi previdenziali e assistenziali previsti – «quella rete di sicurezza universale, quel “pavimento di protezione”», che consente di soccorrere anche il bisogno economico puro, la povertà tout court, non legata necessariamente all’inabilità al lavoro o ai rischi nei quali può incorrere il lavoratore2. La rete di protezione sociale ha, dunque, un vistoso buco, nel quale finiscono per cadere, a uno a uno, tutti coloro che non riescono a garantirsi un reddito adeguato con il proprio lavoro: gli inoccupati, i disoccupati di lungo corso, i lavoratori precari e intermittenti, i lavoratori poveri…

Intanto vogliamo ricordare il famoso articolo 38 della costituzione Italiana

Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L’assistenza privata è libera.

NON DIMENTICHIAMOCI POI ANCHE DI QUESTO UNA VOLTA TROVATO UN LAVORO…!!!

UNISCITI A NOI

Facebook Comments

evidenziatoredelweb

Sono un blogger e non un giornalista...!! BLOGGER, altruista, gentile estroverso e contro ogni forma di male verso i deboli. amo la natura, gli animali e sono contro il nucleare... dimenticavo.."mi piacciono le belle donne" sono sincero perlomeno..

Ti potrebbe interessare anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.