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ATTENZIONE! Multivitaminici, perchè non assumerli. Interazioni, assorbimento, tossicità.

ATTENZIONE!

Multivitaminici, perchè non assumerli. Interazioni, assorbimento, tossicità.

La maggior parte delle vitamine del mercato di massa, quelle in vendita nei supermercati per intenderci, in realtà contengono sostanze chimiche che l’EPA (La United States Environmental Protection Agency cioè l’Agenzia per la protezione dell’ambiente degli USA) ha vietato persino nell’acqua potabile pubblica a livelli superiori a 50 parti per miliardo, l’equivalente di un cucchiaio di acqua in una piscina olimpionica.

Secondo Green Med Info:

“… non è la prima volta nella storia che una tale mistificazione è stata perpetuata sul pubblico. L’uso approvato (per esempio) dalla FDA del fluoro nell’ acqua potabile e l’uso di cobalto-60 radioattivo abbattuti dai reattori nucleari per l’irradiazione di alimenti convenzionali illustra come prodotti di scarto industriali con tossicità nota vengono poi convertiti in materie prime o tecnologie ‘benefiche per la salute.’

Mentre queste sostanze hanno costi molto elevati di smaltimento per le industrie, gli scarti sono trasformati – attraverso la giusta combinazione di lobbying, diseducazione e “parvenza scientifica” – di nuovo in una merce”

Secondo uno studio che analizza la tossicità di alcune delle più comuni sostanze contenute negli integratori, le vitamine contengono gruppi funzionali reattivi necessari ai loro ruoli stabiliti come coenzimi e agenti riducenti, per questo motivo il loro potenziale reattivo può produrre lesioni, se la concentrazione di vitamine, la loro distribuzione, o il loro metabolismo siano alterati.
Tuttavia, l’identificazione del grado di tossicità della vitamina è difficile.
Gli effetti neurotossici ormai consolidati riguardano la ipervitaminosi A (pseudotumor cerebri) e da eccesso di piridossina o B6 (neuropatia sensoriale).
L’aspetto più insidioso, come ripetuto spesso, è che gli effetti neurologici di carenza o di eccesso di vitamine e sono simili.

Sono stati analizzati anche gli effetti tossici di vitamine che ci sono molto utili quali la D3 e i suoi effetti sulla espressione genica del sistema nervoso centrale, la Tiamina e suoi effetti sul cervello e il liquido cerebrospinale, sulla Vit C e la sua influenza sulla differenziazione delle cellule cerebrali…etc
Ovviamente si parla di megadosi o supplementazioni non controllate da un medico esperto o prodotti di qualità scadente o integrazioni non necessarie.

Ma la cosa importante da comprendere è che la mancanza di studi clinici controllati ci impedisce di definire la dose neurotossica/tossica umana più bassa per qualsiasi vitamina.

Probabilmente esistono grandi differenze nella suscettibilità individuale alla assunzione di vitamine e si è visto che dosi ordinarie di composti vitaminici (vale anche per i minerali) possono danneggiare alcuni pazienti, soprattutto quelli che presentano anomalie e/o malattie genetiche.
Ecco perché di nuovo torno a ripetere che, anche se un integratore ha certe benefiche caratteristiche o ha dimostrato di avere effetti benefici anche in un gran numero di casi, la risposta individuale è determinante e la somministrazione deve essere prescritta da un medico o da un terapeuta esperto.

Solo perché qualcosa è pubblicizzato in TV o sui social come “naturale” o “sano” non rende questo automaticamente vero, e tale è soprattutto il caso di alcuni prodotti multi-vitaminici che hanno la caratteristica di avere nella loro composizione percentuali di nutrienti predefiniti che possono eccedere o non coprire il reale fabbisogno, oppure possono contenere elementi non sinergici tra loro e, se sono a buon mercato, possono contenere composti sintetici spesso altamente dannosi.

Bisogna abituarsi ha controllare le etichette perché c’è grande sofferenza tra una vitamina sintetizzata in laboratorio e una di estrazione naturale.
Alcuni prodotti possono anche contenere additivi e agenti di carica che possono causare problemi se assunti in grandi dosi o in assunzioni prolungate nel tempo.

Secondo le ultime statistiche del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), oltre il 50 per cento della popolazione degli Stati Uniti assume una qualche forma di integratore alimentare ogni giorno, e circa il 40 per cento degli adulti statunitensi prende quotidianamente un multivitaminico. Ma nonostante il fatto che il Stati Uniti spendono cifre astronomiche per l’acquisto di integratori di tutti i generi, l’incidenza della maggior parte delle malattie croniche rimane invariata, mentre altre sono ancora in aumento.
Questo dipende naturalmente da molti fattori tra cui lo stile di vita, quello alimentare e l’inquinamento ambientale con il conseguente stato di tossiemia
È inutile assumere integratori (soprattutto molto economici) se non si abbandonano le abitudini dannose, se non mangiamo nè viviamo bene!

La maggior parte degli esperti in salute naturale sono d’accordo su una cosa: non importa quali alimenti si mangiano, i cibi naturali, non processati dalla industria alimentare, sono di gran lunga migliori per l’organismo e per promuovere la salute!
Allora perché alcune persone credono che le regole della nutrizione dovrebbero essere diverse quando si tratta di vitamine e minerali da assumere come integratori?

Gli Integratori alimentari integrali sono ciò che suggerisce il loro nome:
Supplementi a base di cibi integrali concentrati.
Le vitamine si trovano all’interno di questi supplementi non sono isolati o sintetici.
Piuttosto si tratta di strutture molto complesse che combinano una varietà di enzimi, coenzimi, antiossidanti, elementi minerali, attivatori e molti altri fattori sconosciuti o non scoperti che lavorano insieme per attivare un complesso vitaminico.

I nutrienti sintetici, invece, non sono naturali, in quanto non si trovano mai in natura da soli.
Quando si prendono prodotti sintetici e in forma isolata e in mega dosi…è come prendere un farmaco.
Nella migliore delle ipotesi non produrranno gli effetti sperati e nel peggiore saranno dannosi.

La natura non fornisce nutrienti in forma isolata, gli elementi si uniscono in modo specifico e funzionano al meglio in quella forma.
Un integratore isolato per funzionare ha bisogno di altri nutrienti che deve prendere dalle riserve dell’organismo ed è per questo che gli integratori artificiali funzionano per un tempo limitato e poi non si vedono più i loro effetti.
E, peggio ancora, questa deplezione di nutrienti dallo stoccaggio organico può causare deficit di cui certo non abbiamo bisogno

Diversi studi dimostrano che l’organismo considera questi nutrienti artificiali e isolati come xenobiotici (sostanze estranee) e per questo a volte possono verificarsi effetti da intolleranza come stanchezza, va,paté di calore, urine o feci maleodoranti, cefalea, etc
Sono tentativi e segnali del corpo per allontanare queste sostanze e per avvisarci che qualcosa lo sta disturbando.

Non ci dimentichiamo che noi siamo programmati per ottenere i minerali e le vitamine che ci occorrono dalla biotrasformazione del cibo e dei minerali da inorganici a organici grazie al Microbiota del tratto digerente, per questo introdurre additivi, agenti di carica, attivatori e sostanze si sintesi non ci aiuterà se vogliamo intraprendere un percorso di ripristino della salute.
Abbiamo evidenziato spesso l’importanza e la superiorità dei cibi fermentati rispetto anche alla integrazione di probiotici, che seppur naturali, sono combinati spesso in modo artificioso.

Parliamo adesso di alcuni integratori molto comuni e che godono di grande diffusione e popolarità.

SELENIO

Perché Selenio supplementi sono diventati più popolari

Il selenio è un minerale traccia essenziale che si trova principalmente negli alimenti vegetali, ed è noto per avere potente attività antiossidante.
Molto studi hanno dimostrato le sue benefiche proprietà sulle seguenti patologie:

Cancro
Cardiopatie
Declino cognitivo
Cataratta e la degenerazione maculare
Herpes labiale e herpes zoster
Osteoartrite
Tiroiditi autoimmuni
Ipotiroidismo

Il contenuto di selenio negli alimenti vegetali integrali dipende dal livello di nutrienti nel suolo e, purtroppo, molte zone agricole in tutto il mondo sono sempre più selenio-esaurite.
La maggior parte del selenio si perde anche con la trasformazione e la raffinazione dei cibi ed è consigliabile il consumo di prodotti biologici.
Anche per questi motivi la supplementazione di Selenio è diventata così popolare.
Ma non tutti gli integratori di selenio sono uguali.
Infatti l’integrazione con selenite di sodio e selenato può fare più male che bene …

Sia il selenito di sodio che il selenato sono classificati come pericolosi e tossici per l’ambiente.
Essi possono essere cancerogeni e genotossici, e possono contribuire a problemi riproduttivi e di sviluppo negli animali e nell’uomo.
Purtroppo, queste sono le forme più comuni in vendita in prodotti scadenti e multi composti.

Bisogna fare attenzione al selenio inorganico!

Anche secondo il dr Mercola L’esposizione a lungo termine al selenio, selenito di sodio, selenate di sodio, o diossido di selenio può causare pallore, lingua patinata, disturbi di stomaco, nervosismo, sapore metallico e un odore di aglio del respiro.
Anche danni al fegato e alla milza sono stati osservati negli animali
Secondo l’edizione del 1986 del Manuale della tossicologia dei metalli , l’assunzione giornaliera di circa un milligrammo di selenio come la selenite può essere tossico.
In uno studio , selenite di sodio è stato trovato responsabile per indurre notevoli danni al DNA in fibroblasti umani.
La ricerca più recente indica anche che troppo selenio può contribuire alla comparsa del diabete .
E ‘molto importante rendersi conto che queste sostanze chimiche potenzialmente tossiche non possono sostituire le tracce di minerali biologicamente attive.

Green Med Info scrive:

“Il selenio che si trova in alimenti come noci del Brasilee prodotti freschi coltivati in terreni ricchi di selenio è infinitamente diverso dalle forme biologicamente inerti di essere messi in alcuni multivitaminici.
In effetti la selenite di sodio / e il seleniato possono causare il cancro , mentre il selenio trovato all’interno il cibo, o le forme chelate come selenometionina sono utili alla prevenzione e al trattamento di supporto del cancro.

Il seleniato di sodio appare sulle etichette dei prodotti vitaminici come ‘nutriente‘ ed è assurdo per non dire altro. Questo ‘nutriente‘ è classificato come pericoloso e tossico per l’ambiente dalla Environmental Protection Agency e l’Unione europea, eppure ancora si erge come ingrediente principale in molti prodotti. Se simili ‘ingredienti’ sono collocati su tutte le etichette, ci si può aspettare di leggere in futuro anche “mercurio” o “cadmio“.
Il seleniato di sodio può essere naturalmente presente in molti alimenti come noci brasiliane, semi di senape e prodotti freschi.
Il problema sorge quando la tossicità del ‘nutriente’ viene isolata e separata dalle altre centinaia o migliaia di fattori noti e sconosciuti negli alimenti quali enzimi, gliconutrienti, minerali, ecc. Il selenio trovato all’interno di prodotti alimentari hanno effettivamente dimostrato di prevenire le malattie, mentre la forme biologicamente inerti utilizzati nei prodotti hanno l’effetto completamente opposto sull’organismo.
Perché è permesso l’utilizzo della forma tossica del seleniato di sodio è un mistero, ma c’è una buona ragione per cui le aziende ed i produttori lo utilizzano: è a buon mercato e poco costoso. Pur essendo commercializzato con orgoglio sulle etichette dei prodotti vitamininici, il seleniato sodio ha dimostrato di causare problemi riproduttivi e di sviluppo sia negli animali e nell’uomo. Alcuni prodotti contenente questo veleno sono One-A-Day della Bayer, prodotti per la nutrizione infantile della Nestlé ed il famoso Multicentrum, commercializzato dalla Pfizer.
La ragione principale per cui selenite di sodio / selenate sono preferiti da alcuni produttori di vitamine oltre sicure, forme più utili come il selenio chelato o lievito coltivato e selenio metionina è perché è più conveniente utilizzare materie prime di qualità inferiore. “

INGREDIENTI DEL MULTICENTRUM

Ogni compressa, in particolare, contiene: Multicentrum per adulti (1 cpr): Acido folico (200 mcg) – Acido pantotenico (7.5 mg) – Vitamina A (800 mg, 25% come Beta-carotene) – Biotina (62.5 mcg) – Vitamina B1 (1,4 mg) – Vitamina B2 (1,75 mg) – Vitamina B6 (2 mg) – Vitamina B12 (2,5 mcg) – Vitamina C (100 mg) – Vitamina D (5 mcg) – Vitamina E (15 mg) – Vitamina K (30 mcg) – Niacina (20 mg) – Calcio (162 mg) – Cromo (40 mcg) – Ferro (5 mg) – Fosforo (125 mg) – Iodio (100 mcg) – Magnesio (100 mg) – Manganese (2 mg) – Molibdeno (50 mcg) – Rame (500 mcg) – Selenio (30 mcg) – Zinco (5 mg) – Luteina (500 mcg).

Notare anche la presenza di acido folico che si sa essere molto pericoloso per la salute umana, diversamente dalla forma naturale: i folati.

Altri ingredienti problematici che si possono trovare in molti MULTIVITAMINICI.

Due additivi comuni sono:

Stearato di magnesio
Diossido di titanio

Non si tratta di danni immediati o immediatamente evidenti o importanti quando assunti sporadicamente e in piccolissime dosi, ma spesso i pazienti affetti da patologie croniche assumono integratori a lungo e a dosaggi alti.

Il MAGNESIO STEARATO per esempio può creare biofilm intestinale (di cui parleremo a breve) che può impedire l’assorbimento dei nutrienti e l’eradicamento di patogeni dal tratto enterico.
Viene aggiunto per migliorare lo scorrimento del nutriente durante i passaggi di lavorazione.

Il Magnesio stearato non è, come si potrebbe pensare, una fonte supplementare di magnesio, ma piuttosto una forma di acido stearico e ha dimostrato anche di sopprimere le cellule Natural Killer, componente chiave del sistema immunitario.

Il BIOSSIDO DI TITANIO è addirittura stato ritenuto un trigger per le malattie autoimmuni.

Ci sono altri elementi da considerare, magari meno evidenti, ma che tende ad inficiare i benefici promessi da molti prodotti multi composti..
Essenzialmente sono due:
1
le sostanze nutritive devono essere assorbite nel flusso sanguigno (e consegnati ai loro organi bersaglio) per manifestare beneficio per la salute.

Diversi fattori sono noti per influenzare l’assorbimento dei nutrienti, compresi (ma non limitati a):
– L’assunzione concomitante con il cibo.
– la natura chimica degli alimenti (ad esempio, è grassi, acidi, ecc)

2
le interazioni dei nutrienti contenuti possono influenzare la capacità di assorbimento .

Alcune interazioni

FERRO RAME ZINCO
Il Ferro esiste in due forme dietetiche distinte: eme e non-eme.
Il ferro eme viene dalla emoglobina, la proteina contenente ferro all’interno delle cellule rosse del sangue che ha la capacità unica di trasportare ossigeno, mentre il ferro non-eme proviene dal mondo vegetale.
il ferro eme, da alimenti di origine animale, è assorbito “da due a tre volte di più del ferro derivato da piante (vale a dire, di ferro non-eme)”, secondo il Center for Disease Control (CDC).
Il ferro che si trova in formulazioni multivitaminiche e negli alimenti fortificati è quasi sempre di origine vegetale.
A peggiorare le cose, la sua capacità di assorbimento può essere influenzato da altri ingredienti comuni che si trovano negli integratori multivitaminici.

Rame e zinco sono chimicamente simili al ferro.
Poiché l’assorbimento è un processo totalmente dettata dalla chimica (carica, forma molecolare, ecc), rame, zinco e ferro hanno tutti simili meccanismi di assorbimento.
Che cosa significa questo se, ad esempio, si dovessero prendere tutti e tre allo stesso tempo?

Il ferro entra nelle cellule attraverso un recettore (il trasportatore di metallo bivalente, DMT-1) preferenzialmente situato sulle cellule del duodeno.
Questo recettore ha dimostrato di essere coinvolto nell’assorbimento sia del ferro che del rame e dello zinco, pur con differenti affinità per ogni minerale.
Studi hanno dimostrato che ha la più alta affinità per il ferro.
Sè queste sostanze vengono assunte insieme e in una concentrazione artificiosa (diversa da quella che normalmente è presente nel cibo che introduciamo) possono verificarsi difetti di assorbimento.
Si suggerisce che la supplementazione di ferro (38-65 mg / die), ma non i livelli alimentari di ferro, possono diminuire l’assorbimento di zinco e impattare negativamente sul rame.
Analogamente, alcuni studi hanno dimostrato che alti livelli di zinco e rame possono interferire con l’assorbimento del ferro.
Uno studio clinico ha rilevato che l’assunzione di grandi quantità di zinco (50 mg / giorno o più) per diverse settimane influisce significativamente la biodisponibilità di rame.
Si pensa che elevato apporto di zinco induce la produzione di una proteina legante del rame che ne impedisce perciò l’assorbimento.

FERRO CALCIO MAGNESIO MANGANESE
Il magnesio e manganese, due minerali comuni che si trovano negli integratori multivitaminici, interagiscono anche con il ferro.
Il magnesio può diminuire l’assorbimento del ferro non-eme se i due nutrienti sono presi insieme. Ferro e magnesio impattano negativamente sull’assorbimento del manganese. (Molto importante per il buon funzionamento della tiroide)

Il calcio diminuisce l’assorbimento del ferro non-eme quando entrambi sono assunti insieme.
Questo può essere un problema solo in coloro che sono inizialmente da carenza di ferro, come suggerisce il National Institutes of Health (NIH).
I soggetti carenti di ferro, raccomanda il NIH, devono separare le due assunzioni.

Vitamina A, E & K
Secondo “un approccio evidence-based di vitamine e minerali,” vitamina A (in dosi elevate) può ridurre l’assorbimento della vitamina K.
Ma l’assorbimento può non essere l’unico modo in cui le vitamine possono influenzare l’attività di altre vitamine.
Come si è visto, la vitamina E ha un effetto complessivo simile sulla vitamina K come fa la vitamina A, anche se non inibendo l’assorbimento.
La vitamina E provoca carenza di vitamina K funzionale inibendo l’attività della degli enzimi vitamina K dipendenti – rendendo effettivamente la vitamina K inefficiente anche se assorbita.

Quindi…il succo del discorso è…ha senso mettere tutto insieme?

INTEGRATORI IMPORTANTI PER GRAN PARTE DEI PAZIENTI AUTOIMMUNI O AFFETTI DA PATOLOGIE CRONICHE DEGENERATIVE

OMEGA 3
Sono utili quasi a tutti (non a chi è affetto da pyrroluria)
Prodotti di alto livello mettono al riparo da inquinamento dei pesci ad opera dei metalli pesanti.

VITAMINA D
Universalmente riconosciuto il suo ruolo e soprattutto raccomandata in caso di valori non ottimali.

PROBIOTICI
Influenzano la attività di centinaia di geni aiutandoli nella loro espressione.
Meglio sempre utilizzare cibi fermentati quotidianamente, ma anche integratori in vaso di eccessi o discrasie alimentari, assunzione di antibiotici, viaggi in paesi stranieri.

CoQ10
Soprattutto se si utilizzano statine e se abbiamo bisogno di un antiossidante potente.

VIT C

Si può utilizzare un prodotto sintetizzato ma si deve sempre abbinare un prodotto naturale che ne aumenti l’efficacia e aiuti la sinergia di azione e assorbimento (acerola e rosa canina per esempio)

Questi sono solo alcuni esempi, naturalmente. (Questo post è già troppo lungo per continuare ?)
Tra i file ci sono indicazioni e approfondimenti su alcune vitamine e le loro forze sinergiche.

La raccomandazione importante è quella di scegliere prodotti che siano di provenienza naturale e confezionati da ditte di comprovata serietà.

Principali riferimenti.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1463588
Iron and Iron Deficiency – Center for Disease Control (CDC)
Iron – Office of Dietary Supplements of the National Institutes of Health
Inhibition of Iron and Copper Uptake by Iron, Copper, and Zinc – Journal of Biological Research
Dietary Factors Influencing Zinc Absorption – The Journal of Nutrition
Micronutrient Interactions: Effects on Absorption and Bioavailability – British Journal of Nutrition
Nutrient-Nutrient Interactions – An Evidence Based Approach to Vitamins and Minerals
http://articles.mercola.com/…/08/22/is-your-multivitamin-to….
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=sodium+selenite
http://www.guidasalute.it/multicentrum/3839/
http://toxnet.nlm.nih.gov/cgi-bin/sis/search/a…

Fonte:
MAGNESIO E SALUTE PAGINA UFFICIALE FACEBOOK

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evidenziatoredelweb

Sono un blogger e non un giornalista...!! BLOGGER, altruista, gentile estroverso e contro ogni forma di male verso i deboli. amo la natura, gli animali e sono contro il nucleare... dimenticavo.."mi piacciono le belle donne" sono sincero perlomeno..

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